L’attività di Colonnese Editore, storico marchio editoriale oggi parte della società Mazzei Librerie S.r.l., è iniziata nel 2016, quando, insieme alla libreria storica nel cuore di Napoli, è stato rilevato e rilanciato con un nuovo progetto culturale che ha riportato vita, energia e nuovi lettori in un luogo simbolo della cultura partenopea.
La nuova gestione ha restituito alla casa editrice una distribuzione nazionale e alle librerie i grandi classici del catalogo – dalle Impressioni di Napoli di Dickens e L’arte di essere felici di Mantegazza all’Alfabeto Napoletano di Renato De Falco – affiancandoli a nuove collane e titoli capaci di coniugare tradizione e contemporaneità.Tra le pubblicazioni più significative figurano Il Miracolo di San Gennaro di Henry Weedall, la collana Bussole, dedicata a guide e curiosità storico-artistiche (tra cui la guida ufficiale della Reggia di Caserta, tradotta in cinque lingue), e Il Principe Poeta , raccolta antologica delle poesie e liriche di Totò, affermandosi uno dei volumi più amati del catalogo.
Negli anni successivi la casa editrice ha intrecciato collaborazioni internazionali, come quella con Gallimard per Cronache Napoletane e Il Gallo di Renato Caccioppoli di Jean-Noël Schifano, o con l’editore spagnolo José Vicente Quirante Rives (Ombra e Rivoluzione) e il critico Renato Miracco (Oscar Wilde. Il sogno italiano).
Accanto agli autori stranieri, Colonnese ha dato voce a protagonisti della scena culturale napoletana e italiana, come Peppe Lanzetta con gli Elogi dedicati a Maradona e Pino Daniele, Luciano Stella con i suoi versi poetici, e Marco Zurzolo con I napoletani non sono romantici e ’O fischio ca nun fa paura. A partire dal 2023, due nuove collane hanno arricchito il catalogo: Passaggi, dedicata a saggi e romanzi brevi di estrema intensità come L'arte di essere felici di Aldo Masullo o il fortunato saggio critico Lo Stronzo Geniale, guida semi-seria ai Nino Sarratore di Raffaella R. Ferré e la giovane ma già rinomata e amata collana Parthenope, che ripropone in edizione tascabile grandi classici su Napoli e il Mezzogiorno spaziando da Matilde Serao ad Axel Munthe, da Roberto Bracco a Benedetto Croce.
Il 2024 ha segnato un anno di particolare vitalità, con nuove uscite di autori come Vittorio Del Tufo con Il caso Virgilio, Stella Cervasio con Gattofollia, Roberto De Simone (Dell’Arco di Giovanna D’Arco) e Aurelio Musi (Controrinascimento malinconico).
Oggi Colonnese Editore continua a coniugare memoria, innovazione e letteratura portando avanti con passione una visione editoriale che racconta Napoli come una città europea: colta, viva e in continua trasformazione..